Produzione snella: 5 punti per migliorare le prestazioni

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5 principi della produzione snella
By Stefano Gatti 10 months ago 1363 Views

Quando decidi d’iniziare un percorso di ottimizzazione del valore interno sfruttando al massimo il suo potenziale devi, per ovvi motivi, puntare sui principi della produzione snella. Vale a dire quel processo che consente di minimizzare gli sprechi interni fino ad arrivare al grado zero. Ovvero la perfezione in termini di ottimizzazione.

Tutto questo si basa su un'idea: lavorare in modo da eliminare ciò che non serve all'interno dei trasporti, della movimentazione delle merci, del magazzino e della produzione. Il concetto di Lean Manufacturing (o Lean Production, in entrambi casi sinonimo di produzione snella) deve aiutare l’azienda a migliorare.

Ma migliorare cosa? Tutto si basa sulla necessità di ottimizzare le spese, ridurre i costi e massimizzare il profitto. La Toyota - dove tutto è nato - è stato un punto di riferimento per ogni azienda che ha deciso di andare oltre la produzione di massa.

E tutto si basa su 5 semplici principi della produzione snella.

Trovare il valore

Ovvero ciò che interessa realmente il cliente. Alla base di tutto c'è sempre il bisogno di dare un motivo per sceglierti a chi alimenta l'attività produttiva. Le persone che acquistano beni, prodotti o servizi. Sarebbe inutile e impossibile da concepire un'attività di ottimizzazione del flusso produttivo se alla base non si identifica il valore.

Perché, in alternativa, si lavorerebbe su un'ottimizzazione fine a se stessa. E questo non è un obiettivo utile, non è parte della mission aziendale. Il lavoro di organizzazione del magazzino, sia dal punto della comunicazione visiva che per la sistemazione degli scaffali, è un esempio concreto: lo fai per avere tutto sotto controllo o per dare il miglior risultato possibile ottimizzando i processi e alimentando un sistema virtuoso? La seconda risposta è quella che bisogna seguire.

Identificare il flusso

Una volta trovato il valore utile per il tuo cliente bisogna delineare il flusso che consente alla linea di produzione di raggiungere l'obiettivo. In sintesi significa che bisogna delineare le azioni utili per ottenere la produzione giusta. Da qui inizia il processo di ottimizzazione per snellire e perfezionare tutti i punti. In questo ci viene in aiuto la Value Stream Mapping (Mappatura del flusso del valore) che ci permette di rappresentare il layout dettagliato dell’azienda per poter riprogettare i flussi affinché si eliminino tutti gli sprechi. Ma prima di ogni attività devi capire cosa crea valore.

Definire processi

Le azioni necessarie per raggiungere i valori utili ai tuoi utenti devono essere collegate attraverso processi fluidi e non operazioni divise da compartimenti stagni. Questo risultato avviene attraverso due grandi operazioni: da un lato c'è lo studio dei flussi, una pianificazione che ottimizzi il lead time, lo sviluppo di un layout produttivo funzionale che riduca la movimentazione inutile dei materiali; dall'altro bisogna usare la strumentazione ideale.

Pensa agli strumenti per la movimentazione dei carichi. Scegliere strumenti adeguati come i KLT-Lifter e rulliere a gravità tipo quella che mostriamo nell'immagine vuol dire attivare una serie di dinamiche che consentono di ridurre tempi e processi, ma soprattutto puoi trasformare un percorso in attività fluida.

Pensare Pull e non Push

Questo è uno dei parametri essenziali del lavoro da svolgere. I principi della produzione snella sono importanti, nessuno è escluso. Ma prima di ogni dettaglio da affrontare in termini di ottimizzazione dei processi interni bisogna sempre identificare le azioni per lavorare in ottica Pull, cercando di dimenticare quella Push. Cosa significa esattamente?

Si parla di logica pull quando la decisione d’implementare la produzione di un dato bene in una determinata quantità, quindi dare il via a tutta la sequenza di attività a partire dall'approvvigionamento, avviene a posteriori all'insorgere di un fabbisogno.

Questa la definizione di WikiPedia. La sintesi è chiara: non devi approvvigionare in abbondanza per poi dover impiegare tante risorse inutilmente. La logica Pull consente di aumentare le richieste e seguire la linea di produzione in base a ciò che serve, senza inutili sprechi di spazio in magazzino e scorte acquistate. Che magari si rovinano nel tempo.

Puntare sul Kaizen

Vale a dire la perfezione. In giapponese questo concetto è fondamentale perché rappresenta il punto di arrivo. O meglio, obiettivo da mantenere attraverso processi simili a quello di Deming: c'è lo studio, l'osservazione della condizione attuale e un'azione che viene seguita dallo studio per identificare ciò che funziona e ciò che invece deve essere modificato.

Obiettivo? Lavorare sempre sul miglioramento. Ogni azione deve essere rivista e migliorata in modo da avere un tempo migliore attraverso uno spreco di risorse ridotto. Anche il concetto di Milk-Run si basa su questo principio e tutto questo avviene in modi diversi, proprio grazie ai Lean Tools sviluppati da Utek. La perfezione si raggiunge così.

Ovvero riducendo spostamenti e tempi di movimento che oggi possiamo minimizzare, ridurre e tagliare grazie a prodotti e soluzioni personalizzate sempre disponibili a magazzino. Qualche esempio concreto? Il sistema modulare per realizzare flowracks, scaffali supermarket e carrelli di movimentazione materiali, in grado di trasportare nelle varie linee di produzione in sicurezza. Ecco qualche esempio:

Queste soluzioni - pensate in ottica Lean Production - sono perfetti per organizzare la logistica nella tua azienda. Ma soprattutto per rispettare i principi della produzione snella che sono alla base di ogni azienda in grado di ottimizzare i profitti. Questo è il tuo obiettivo? Contattaci qui info@utekvision.com per organizzare i principi della produzione snella intorno alla tua attività.