Lean Six Sigma: definizione e vantaggi

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Metodologia Lean Six Sigma
By Stefano Gatti 7 months ago 210 Views

Alla fine degli anni ‘70 si inizia a comprendere che i processi produttivi vanno analizzati e controllati continuamente per assicurare la soddisfazione del cliente, chiave del successo aziendale.

Il primo a comprendere la necessità di uno studio produttivo basato su dati oggettivi è Mikel Harry, statistico della Motorola.

Prende così il via un programma di analisi Six Sigma e viene fondata dalla General Electric la Six Sigma Accademy che dispone l’adozione di questo nuovo metodo su scala mondiale.

Se vuoi anche tu implementare il metodo di analisi Six Sigma è importante capire in che cosa consiste e da dove nasce il concetto che ne è alla base.

Sigma è un simbolo dell’alfabeto greco utilizzato per identificare l’oscillazione di un parametro rispetto a una media, Six invece è il termine inglese per indicare il numero sei, ovvero il livello massimo di qualità raggiungibile, dunque Six Sigma indica la presenza di 6 deviazioni standard.

Più cresce il Sigma più diminuiscono i possibili errori/difetti, pertanto una qualità a Six Sigma garantisce una precisione al 99,99966%, non più di 3,4 difetti per milione di prodotti.

Lean

Il concetto di Lean viene sviluppato da Toyota negli anni ‘40 e racchiude in sé il principio di ricerca continua ed eliminazione di ogni tipo di spreco in grado di non portare valore al cliente.

Per un percorso coerente di Lean Thinking è necessario identificare i cinque principi della Lean Production e identificare i 7 muda ovvero le sette tipologie di sprechi esistenti – per averne una breve panoramica ti invito a consultare il paragrafo al riguardo che trovi nell’articolo sulla Lean Logistics.

Fatto questo il metodo di analisi Six Sigma interviene per monitorare il processo e identificare le variazioni che creano gli sprechi.

Lean Six Sigma

Lean e Six Sigma sono due soggetti che vengono combinati tra loro poiché nonostante abbiano caratteristiche diverse sono complementari.

Lean ha come obbiettivo gli sprechi, Six Sigma la variazione che ne è a monte.

Per raggiungere i propri focus il primo utilizza tecniche visive mentre l’altro statiche, tramite la manipolazione dei dati statistici.

Per il raggiungimento dei propri scopi entrambi utilizzano uno strumento di mappatura del flusso di processo per comprenderlo al meglio e basano ogni loro azione sul concetto di valore incentrato sul cliente.

I due approcci intrecciano i loro percorsi in modo così perfetto da spingere la convenzione comune a utilizzarli abbinati con un effetto sinergico.

Il team Lean Six Sigma ha dimostrato nel corso degli anni di poter migliorare l’efficienza e la redditività di moltissime aziende puntando sulla prevenzione degli sprechi e sulla standardizzazione dei flussi di lavoro per una maggiore competitività agli occhi del cliente.

Tre elementi chiave della Lean Six Sigma

Se dopo aver analizzato i due principi che compongono la Lean Six Sigma non ti sei ancora convinto a implementarla in azienda, allora è necessario visualizzare assieme i tre elementi chiave che la rendono la tua maggiore risorsa:

Strumenti e tecniche di analisi di flussi ti permettono d'identificare e risolvere le variazioni prima che diventino uno spreco.

Avere un metodo e un processo da seguire ti serve per individuare i problemi reali e applicarvi una soluzione efficiente e implementabile nel tempo.

L’utilizzo di una mentalità basata su dati e processi ti aiuta a migliorare continuamente e a ottenere risultati di qualità.

Senza una mentalità che punta alla qualità e un processo dove fondere questa ricerca continua di miglioramento e le tecniche analitiche, non otterrai mai risultati efficaci.

Vantaggi Lean Six Sigma

Lean Six Sigma ti offre molti vantaggi che ti rendono competitivo agli occhi dei clienti migliorando la tua organizzazione interna ma soprattutto portando benefici alle persone che collaborano con te come:

Razionalizzazione dei processi grazie all’identificazione degli sprechi e alla loro eliminazione definitiva.

Basandoti su dati oggettivi che individuano gli sprechi più costosi, potrai concentrarti su ciò che porta maggiore valore ai tuoi clienti e che può ridurre il costo del prodotto.

Standardizzare i processi implica l’eliminazione delle variazioni. Rendi prevedibile un flusso di lavoro per imparare ad attuare più velocemente ed efficacemente soluzioni a cambiamenti o errori, causa di spreco.

Rimuovi gli sprechi e il rilevamento dei difetti che portano con sé costi di tempo, la prevenzione è la chiave per farti risparmiare.

Se il tuo processo di lavoro è standardizzato coinvolgi i tuoi collaboratori nella risoluzione attiva dei problemi facendogli comprendere come le loro prestazioni influenzino direttamente il flusso comune.

La capacità di risoluzione attiva dei problemi fornisce a tutti i tuoi dipendenti una formazione spendibile in diverse occasioni e contesti.

DMAIC – Fasi Six Sigma

Per ottenere successi con attività Six Sigma di miglioramento continuo della qualità dei prodotti e dei processi produttivi tramite la diminuzione delle variazioni e degli sprechi, dobbiamo definire assieme le fasi di lavoro da analizzare.

DMAIC è l’acronimo per iniziali delle fasi che un professionista Six Sigma dovrebbe affrontare per passare dall’identificazione degli sprechi, all’implementazione delle soluzioni a lungo termine.

Vediamole assieme:

  • Definire, devi identificare il processo da migliorare e coloro che vi parteciperanno per stabilire gli standard di prestazione affinché portino un incremento di valore per il cliente.
  • Misurare, è il momento di calcolare il valore sigma corrispondente alle prestazioni attuali e confrontarlo con lo standard stabilito nella fase precedente. Tool utile in questa fase è il diagramma di Fishbone, vedi sotto.
  • Analizzare, in questa fase analizzi tutto il flusso di lavoro con i parametri che ti sei prefissato e individui i reali problemi con le rispettive cause all’origine.
  • Migliorare, tramite test e analisi valuti le possibile soluzioni e modifiche per implementare il processo affinché le variazioni vengano ridotte al minimo.
  • Controllare, metti in atto le implementazioni scelte e ne controlli gli effetti per poi standardizzarle se efficienti.

Queste fasi però perdono valore se non vengono sottoposte a revisione da parte di un Auditor con ottime conoscenze e strumenti di Lean Six Sigma tramite un Lean Audit.

Queste revisioni possono essere virtuali, cartacee o faccia a faccia ma l’importante è verificare:

  • Attività svolte nella fase precedente per assicurarsi coerenza con la metodologia Six Sigma.
  • Obbiettivi raggiunti per assicurarsi che siano coerenti con l'esigenze del cliente e della fase successiva.
  • Eventuali regole o parametri da seguire nello svolgimento della fase che seguente, conseguentemente ai risultati raggiunti in quella corrente.

Il compito più importante di questi Auditor è ricordare continuamente l’importanza della metodologia Lean Six Sigma per soddisfare i requisiti dei clienti.

Per ottenere benefici economici e qualitativi maggiori, implementando la già ricca filosofia Lean, ti consiglio di seguire pochi ma essenziali passi per prevenire anziché eliminare e avere sempre sotto controllo il flusso di lavoro della tua azienda.

Contattaci per maggiori informazioni all'email info@utekvision.com, implementa la Lean Six Sigma!