Takt time, la sincronizzazione del flusso di lavoro

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Takt Time, la sincronizzazione del flusso:
By Stefano Gatti 2 months ago 55 Views

Quando lavoriamo intorno al concetto di Lean Manufacturing, la produzione snella, dobbiamo confrontarci con una serie di logiche che permettono di raggiungere l'obiettivo fondamentale. Vale a dire il Kaizen. Parliamo della perfezione che si raggiunge giorno dopo giorno, con piccoli miglioramenti. Ed è qui che dobbiamo affrontare il tema del Takt Time.

Di cosa stiamo parlando? Perché è così importante affrontare il tema del Takt Time quando vogliamo migliorare le prestazioni della produzione? Ecco una serie di definizioni che riguardano questo aspetto centrale del Lean Manufacturing e che non puoi ignorare se hai deciso di fare un passo avanti per portare la produzione snella nel tuo universo professionale.

Cos'è il Takt Time: definizione

Il Takt Time, rappresenta il tempo di produzione per un singolo componente o necessario per raggiungere la soddisfazione della domanda dei clienti. E’ l’andamento che il tuo Work Flow deve seguire per essere il linea con il flusso di valore del cliente. Se ipotizziamo che il valore è il prodotto finito, il Takt Time rappresenta il ritmo della produzione per raggiungere quel determinato obiettivo, è uno dei fondamenti per determinare la velocità di un processo produttivo.

Questo obiettivo è molto importante se ragioniamo in termini Pull. Vale a dire se decidiamo di abbandonare la logica push e ascoltare la domanda per determinare la produzione. Il Takt Time diventa fondamentale per avere a disposizione un parametro numerico da ottimizzare in modo da migliorare la relazione tra tempo disponibile e produzione. Sapere qual’è il proprio Takt Time aiuta a mantenere il flusso di lavoro continuo, a ridurre le possibili irregolarità (Mura) e a evitare sovrapproduzione con i relativi costi di stoccaggio.

Storia del Takt

La parola “Takt”, deriva dalla lingua tedesca, essendo un metodo sviluppato in Germania nel 1926 negli stabilimenti aeronautici Junkers dove la produzione di diverse fasi era programmata in modo che gli aereoplani si spostassero alle stazioni successive a intervalli fissi, un metodo chiamato Taktverfahren dal quale è stato ricavato il termine takt che significa ritmo, ciclo, tempo di ripetizione. Come è arrivato questo termine al Toyota Production System?

Lo scambio d'informazioni risale dalla seconda guerra mondiale quando tecnici e ingegneri aeronautici tedeschi si trasferirono in Giappone per supportare la produzione in tempo di guerra del alleato giapponese, portando il metodo a Mitsubishi e indirettamente a Toyota che assorbì il termine “Takt” nel Lean Manufacturing anche se in un contesto leggermente diverso.

Perché è importante il Takt Time

In questo modo si rispettano le logiche che consentono di avviare e ottimizzare una produzione basata solo sulle reali esigenze del cliente, senza spingere materie prime e scorte inutili nel ciclo produttivo. Il concetto pull & push ci dà una mano: con l'ultima soluzione elencata noi spingiamo materie prime e scorte in produzione, creando merce inutile da custodire in magazzino per tempi infiniti. Lo stesso vale per la materia prima.

Tutto questo rappresenta uno spreco. E uno spreco è anche la necessità di riempire il magazzino con materia prima inutilizzata. La logica pull ci consente di produrre solo ciò che serve ascoltando la domanda dei clienti. Compito del marketing aumentare questo valore, ovvero la richiesta di merce da parte del target. Ma la Lean Manufacturing deve ascoltare questa richiesta e soddisfarla senza abbondare, rimanendo nel Just In Time.

Per fare questo c'è bisogno di un ritmo, di un processo produttivo capace di muoversi in base alle esigenze: non di più e non di meno. Ecco perché il Takt Time è importante, ti permette di essere sempre in orario. Più in generale, avere un controllo del Takt Time ti consente di migliorare costantemente la produzione mantenendo come riferimento dei parametri numerici, senza improvvisare o procedere a caso.

Grazie all'osservazione dei numeri puoi individuare esattamente ciò che non funziona o le sezioni virtuose, in modo da ottimizzare ciò che serve alla ricerca di questo processo di miglioramento continuo da inserire in un ciclo di Deming volto al raggiungimento della perfezione.

Come calcolare il Takt Time?

Esiste una formula per calcolare il Takt Time? Certo ed è abbastanza semplice.

Bisogna individuare il tempo di lavoro disponibile per creare valore per i clienti, prestando attenzione a non includere i turni di riposo e pause regolari (cambi turno, pranzo, manutenzioni programmate e pausa). In questo valore serve però includere le interruzioni non programmate come guasti, cambi o riparazioni. Successivamente potremo utilizzare il Takt del cliente in relazione con l'OEE per calcolare il tempo di ciclo target del sistema.

Il secondo valore da identificare è la domanda totale del cliente in quel lasso di tempo lavorativo. Si tratta di una domanda che riguarda il futuro e pertanto implica il fattore dell’incertezza. Se si desidera calcolare il numero di kanban, è necessario calcolare separatamente il takt del cliente e il successivo numero di kanban per ogni tipologia di parte.

A questo punto basta mettere in relazione il tempo disponibile per la produzione con le esigenze da soddisfare per ottenere finalmente il Takt Time. In poche parole, ecco la formula per la definizione del Takt Time:

Quindi possiamo dire che per calcolare il Takt Time abbiamo bisogno di due elementi chiave: il tempo di lavoro disponibile per la produzione e il volume da rispettare. In questo modo è possibile ottenere un dato che sarà punto di partenza per il lavoro di ottimizzazione e miglioramento interno. Con questi dati in mano puoi compiere scelte più accurate per gestire la capacità della tua produzione in base alla domanda del cliente e puoi calcolare anche il Throughput, ossia l’inverso del Takt Time:

Definire l’orizzonte temporale da calcolare

Individuati i termini che sono necessari per il calcolo del Takt, bisogna fermarsi un momento e decidere quale periodo si vuole andare ad analizzare.

Nella maggior parte dei casi si desidera andare a definire i ritmi per gli acquisti futuri, lasso di tempo difficile da determinare perché abbastanza imprevedibile. Bisogna pertanto andare a monitorare i fattori di calcolo che possiamo autogestire, come il tempo di lavoro che viene fissato dall’impianto produttivo, per poter compensare quelli più variabili come il comportamento dei clienti.

Quando è indispensabile andare a delineare un valore corrispondente alla domanda del cliente, si ragiona con sistemi di domande medio piccole creando un grafico con termini di raffronto individuati con la quantità e la domanda stagionale rapportata ai mesi.

Takt Time con processi paralleli

Quando si hanno più processi paralleli, il primo avrà il takt del cliente, i secondi il doppio di quel takt e così via gli altri. Quando più processi lavorano in parallelo, ognuno lavora solo la metà delle parti, raddoppiando il takt del cliente.

In generale quando si hanno n processi paralleli con la stessa velocità, il cliente takt moltiplica per n.

Se i processi non hanno la stessa velocità sarà necessario calcolare ogni takt individualmente in base al numero di parti che vi passano.

In ogni caso ti consiglio di calcolare il numero di parti necessarie per ogni processo, calcolando il Takt del cliente per singolo prodotto.

Cos'è invece il Cycle Time

Il Tempo ciclo manuale totale (Cycle Time) rispetto al valore precedente rappresenta il tempo necessario a completare il processo analizzato.

Come calcolare il numero degli operatori necessari?

Quando si è calcolato il Takt Time e il Cycle Time, si ricava un altro parametro abbastanza importante, il N° Operatori.

Takt Time e Cycle Time si mettono in relazione, sempre attraverso una divisione, per ottenere il numero degli operatori necessari per portare a termine un intero processo produttivo. In poche parole, ecco la formula per determinare il numero di operatori necessari al processo analizzato:

Facciamo un esempio, vogliamo capire quanti lavoratori dobbiamo considerare per la produzione di settimana prossima. Quindi, stimiamo un volume di produzione di 5.000 prodotti per una settimana lavorativa di 5 giorni con un turno di 7,5 ore lavorative ciascuno. Questo ci dà un tempo di lavoro disponibile totale di 37,5 ore o 135.000 secondi.

Se, ad esempio, i nostri lavoratori hanno bisogno di 54 secondi per produrre in media una parte (inclusi problemi, difetti e imprevisti), dovremo disporre di almeno 2 lavoratori per soddisfare l'esigenza produttiva.

Come procedere quando si è calcolato il Takt Time, il Cycle Time e il numero di operatori?

In possesso di questi tre valori si può procedere nel seguente modo:

  • Assicurati che tutti i macchinari abbiano Cycle Time < Takt time (in caso contrario svolgere analisi per individuare ed eliminare le attività che non apportano valore e gli sprechi in ottica Lean)
  • Stabilisci il Takt Time per la stazione
  • Quantifica il personale necessario per la cella calcolando il Cycle Time

Se Personale nella stazione > Personale necessario = produzione instabile (Bisogna pertanto svolgere un’analisi dei vincoli per eliminare le cause dei fermi linea)

Se Personale nella stazione = Personale necessario = produzione stabile (Occorre ridurre il Cycle Time della stazione)

  • Analizzare e verificare i dati ottenuti per assicurare la stabilità di processo
  • Standardizzare i risultati ottenuti per assicurare continuità nel corretto funzionamento del Work Flow.

Come migliorare il Takt Time

L'idea è quella di lavorare con metodo Lean Manufacturing in modo da far combaciare i vari elementi. Il Lean Manager deve considerare questi risultati come indicatori di prestazione del flusso di lavoro. Questo significa lavorare su un processo di produzione e avviene anche grazie alla strumentazione Lean Manufacturing che trovi nel catalogo Utek. Se vuoi maggiori informazioni su strumenti e prodotti lean puoi contattarci all'indirizzo info@utekvision.com